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martedì 29 maggio 2012

SERATA DI SENSIBILIZZAZIONE CONTRO LO SPRECO ALIMENTARE

L'Associazione Robin Hood "Padre Matteo D'Agnone" invita tutta la popolazione a Tione il 1 giugno 2012 alle ore 20,30 presso la sala ex biblioteca per una serata di sensibilizzazione contro lo spreco alimentare.

PROGRAMMA
Saluti e introduzione:     
Assessore alle politiche sociale M. Girardini del comune di Tione di Trento 
Assessore alle politiche sociale Avv. L.Olivieri della Comunità delle Giudicarie 
Parroco di Tione di Trento Don Olivo Rocchetti
Interventi programmati:  
Presidente dell'Associazione Mosaico L.Lupattelli
Presidente dell'Associazione Auser delle Giudicarie M.Carella
Presidente dell'Associazione Robin Hood Adriano Accili 
Presidente del Banco Alimentare Dott. Duilio Porro
Coordinatore Progetto Siticibo  Roberto Scarpari 
Dibattito
Conclusioni

Contatti: ASSOCIAZIONE ROBIN HOOD PADRE MATTEO D'AGNONE  VIA PINZOLO 8/A TIONE DI TRENTO ( TN )

lunedì 28 maggio 2012

Il nuovo mondo di Terrence Malick (2006) - LEGGI TU CHE LEGGO ANCH'IO

 
Questo è un film che non vi lascerà indifferenti, ma vi colpirà nel profondo del cuore.
E' un film che parla con la splendida musica di Wagner e Mozart. E con le suggestioni e le atmosfere create dalle stupende immagini del regista. Parla con i rumori della natura, con i pensieri dei protagonisti, con lo scorrere di un ruscello sulle rocce, con il maestoso incedere di antichi velieri lungo il fiume. I dialoghi sono pochi, spesso sostituiti da una voce fuori campo che narra la vicenda.

Il film è una bellissima storia d'amore, ma non solo questo.

Siamo nel 1607, in Virginia. Tre navi inglesi approdano nel Nuovo Mondo, sulle rive del fiume James. E già la sola sequenza dell'arrivo di queste navi, osservate dagli indigeni nascosti tra la vegetazione sulle sponde, è qualcosa di magico e stupefacente. Il merito va alla fotografia e alla musica de L'oro del Reno di Wagner (se ne volete un assaggio, potete iniziare a calarvi nel nuovo mondo  qui :

 
I coloni iniziano la costruzione della città di Jamestown, mentre alcune navi ripartono per l'Inghilterra. Torneranno a primavera con tutto quanto necessario agli abitanti.
La vita della nuova piccola colonia non è però logisticamente semplice. Il capitano Smith viene così incaricato di spingersi all'interno, lungo il fiume, per cercare rifornimenti.
La spedizione fallisce e lui viene fatto prigioniero dalla tribù degli indiani Powhatan. Gli viene risparmiata la vita e viene condotto al loro villaggio, dove conosce Pocahontas, giovanissima figlia del capo tribù. E si innamorano. Lentamente, ma inesorabilmente e perdutamente.
Affascinato dalla semplice ma 'pura' vita degli indiani, Smith diventa quasi uno di loro, mentre gli incontri con Pocahontas diventano sempre più intimi e frequenti. Smith è tentato di lasciare tutto per continuare la propria vita nel villaggio. Ma alla fine torna a Jamestown.
La vicenda ovviamente continua. Ci sarà una guerra con gli indiani. Rivedremo tornare le navi partite subito dopo il primo sbarco. La scena si sposterà anche in Inghilterra, trascinando e affascinando lo spettatore per oltre 2 ore.
Non voglio dirvi di più, anche se la storia della principessa Pocahontas forse la conoscete già.
Un film da vedere, a mio parere, senza dubbio alcuno.

Mirko
25/5/2012

venerdì 25 maggio 2012

FINALE DEI TORNEI DI LETTURA

Mercoledì 23 la I B delle scuole medie di Tione, vincitrice delle eliminatorie, è andata in trasferta a Spiazzo per disputare la gara finale del torneo di lettura organizzato dalla nostra biblioteca in collaborazione con le bibliotecarie di Pinzolo. Le altre classi finaliste erano la I E e la I F, entrambe di Spiazzo.
 
Quest'anno la preparazione dei ragazzi ha fatto gongolare bibliotecarie e insegnanti: tutti hanno letto con attenzione i libri proposti cercando di entrare nella mente delle diaboliche bibliotecarie che si sono inventate le domande per i giochi. 
Nelle eliminatorie abbiamo lamentato una scarsa perizia nella pallacanestro (come sottolineato  in un post precedente ) ma mercoledì abbiamo notato un deciso miglioramento della coordinazione motoria dei ragazzi. Immaginiamo dure sessioni di allenamento con tiri liberi di carta appallottolata nei cestini.

Abbiamo proposto cinque giochi che ci hanno tenuti impegnati per tutta la mattinata, fortunatamente sotto il sole, con l'eco lontana della motofalciatrice e gli sguardi curiosi dei ragazzi delle altre classi che in mattinata hanno fatto capolino dalla loro tana per un fenomeno biologico chiamato "ricreazione".
Speriamo che anche i nostri giovani lettori agonisti si siano divertiti: la settimana prossima porteremo in classe i libri vinti dalla I B e i premi di consolazione per le classi di Tione eliminate.




Dietro ai sorrisi vedete i ragazzi della I B...

...e le bibliotecarie soddisfatte!

"Il cimitero dei vangeli segreti" di Ted Dekker - LEGGI TU CHE LEGGO ANCH'IO

Innanzitutto il titolo. Fuorviante. Nel romanzo, un ottimo thriller che scava nell’abisso, e ancor più giù, delle ferite per sempre sanguinanti dei protagonisti, non si narra né di vangeli né di codici segreti, e neppure di campisanti, bensì di vendetta, di missione, di redenzione, di perversione, di peccato,  il tutto compiutamente sedimentato sul piedistallo di una delle più grandi atrocità del secolo appena trascorso: la pulizia etnico-religiosa operata dall’esercito serbo nei confronti dei cattolici e dei mussulmani in Bosnia (1992-1995).
Un dramma smisurato (assistere impotente allo sterminio della propria famiglia) invade l’anima del quindicenne Danny, che si stratifica anno dopo anno sulla sua pelle e lo porta a fuggire, vanamente però, dai propri fantasmi, lontano negli Stati Uniti. Lì diviene un prete – giustiziere, giudice unico e carnefice spietato di stupratori, spacciatori, delinquenti, sfruttatori, che si attribuisce il compito di migliorare la società ripulendola dalle persone peggiori.  Tutti serpenti a cui però, prima della sentenza finale, offre la possibilità, quasi sempre da questi ricusata, di pentirsi, e quindi, grazie a questo, di salvarsi.
Poi l’incontro con Reneè (nome che in francese vuol dire rinata), ex cocainomane e devastata da altrettanto furore vendicativo, che grazie a lui effettivamente rinasce a nuova vita, come lui convinta che il male sia l’unica arma efficace contro il male, che il peccato non meriti altra punizione se non la morte.
Il dilemma chiave del romanzo è: cos’è che rende un’azione cattiva? Un’azione è cattiva in sé, intrinsecamente, oppure il mentire, come l’uccidere, è giusto o sbagliato a seconda dell’esito che ci si propone?
Buona lettura.”
Massimo

Esposizione internazionale di cacus e succulente

Per gli amanti del genere il 26/27 maggio presso gli spazi espositivi di Trento Fiere via Briamasco saranno presenti i migliori vivaisti europei. Vedi programma Cactus e succulente

giovedì 24 maggio 2012

MONTAGNA E TERRITORIO UN PATRIMONIO DA VALORIZZARE

Martedì 29 maggio 2012 il Giornale delle Giudicarie organizza una serata in occasione del suo decennale con Luis Durnwalder, governatore della Provincia di Bolzano e Annibale Salsa, scrittore e professore esperto di territorio, turismo e ambiente
Auditorium delle Scuole superiori di Tione di Trento ore 20
Montagna e territorio un patrimonio da valorizzare

Placido Rizzotto di Pasquale Scimeca (2000) LEGGI TU CHE LEGGO ANCH'IO


Scrivo la recensione di questo film oggi, 24 maggio 2012, non a caso.
Perchè proprio mentre scrivo si stanno svolgendo i funerali di Stato di Placido Rizzotto, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e di numerosi ministri.
Rizzotto, segretario socialista della Camera del Lavoro di Corleone (PA), scomparve la sera del 10 marzo 1948. Fu vigliaccamente prelevato in strada, a Corleone, da un gruppo di mafiosi, guidati da quello che diventerà un potente un boss di Cosa Nostra, Luciano Liggio.
Fu portato in campagna, selvaggiamente picchiato e infine scaraventato, probabilmente moribondo, in una profonda frattura del terreno.
Il suo corpo è rimasto li, vergognosamente, per decine di anni.
Ma proprio oggi i suoi resti stanno ricevendo gli onori che ben meritano.

Rizzotto era un uomo con la schiena ben dritta. Ebbe il coraggio di rappresentare gli interessi dei lavoratori contro quelli dei latifondisti agricoli siciliani, appoggiati dalla mafia e da pezzi dell'apparato statale. Guidò le lotte sindacali in Sicilia e l'occupazione delle terre, tenute incolte dai mafiosi, per distribuirle ai contadini onesti.
La mafia non stette a guardare. Cercò d'intimidire lui ed i suoi compagni. Ma Placido Rizzotto non cedette di un passo e alla fine pagò con una morte terribile il suo coraggio e la sua onestà intellettuale.
Non fu un omicidio isolato. Erano anni in cui i morti di mafia contro il mondo del lavoro si susseguivano, anno dopo anno.
A partire dalla strage di Portella delle Ginestre dove nel 1947 gli uomini del bandito Salvatore Giuliano, ben nascosti sui monti circostanti, spararono con le mitragliatrici su un pacifico corteo di migliaia di contadini che festeggiava il 1° maggio. Morirono anche donne e bambini.
Mi sono sempre chiesto con che coraggio questi banditi si definiscano uomini d'onore.
Che onore c'è a sparare su donne e bambini ?

Questo film racconta appunto la storia di Placido Rizzotto, fino alla sua morte e alle indagini che un giovane e tenace tenente dei carabinieri cercò di condurre in un ambiente ostile alla Legge, spronato da chi sostituì Rizzotto come segretario alla Camera del Lavoro. Due personaggi che diventeranno anch'essi famosi e che pagheranno con la vita la loro lotta quotidiana e continua contro la mafia (non vi dico chi sono, per non rovinarvi la sorpresa).
E' un film che, a mio parere, dovrebbe essere proiettato nelle scuole.

Ciao Placido, riposa in pace e grazie per quello che hai fatto.
Anche per noi che viviamo così lontano da Corleone.