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lunedì 27 febbraio 2012

"BELLA TUTTA", Elena Guerrini - 2 marzo 2012

Venerdì alle 21.00 non potete mancare allo spettacolo che vi regaliamo per la festa della donna. Elena Guerrini è un'attrice provocatoria e provocante, che sfida i luoghi comuni per regalare agli spettatori risate riflessive. La società ci impone dei modelli che ci stringono come catene ed Elena ha messo mano agli attrezzi da scasso per aprire i lucchetti e liberarci dalla prigionia.
Uno spettacolo adatto alle donne, quelle che si sorridono davanti a uno specchio e quelle che non hanno ancora imparato a farlo; agli uomini, quelli che restano come statue di sale davanti alla scalinata di San Remo, o quelli che di gradinate conoscono solo quelle degli stadi; ai ragazzi e ragazze che ancora non sanno che ognuno di loro è una meravigliosa creatura!
Se volete conoscere Elena, un fantastico sorriso con la donna intorno, potete vedere questa intervista del mese scorso al TG2.


"SHOCK ECONOMY" di Naomi Klein - LEGGI TU CHE LEGGO ANCH'IO


Shock Economy (2007) di Naomi Klein

Naomi Klein è famosa come autrice di 'No logo', uscito qualche anno fa.
Qui voglio parlarvi invece di 'Shock Economy', un libro veramente interessante e che consiglio a tutti per guardare sotto una nuova luce quanto accade oggi nel mondo, specialmente in Grecia ed in Italia.
Il libro analizza gli avvenimenti mondiali degli ultimi 40 anni, partendo dal golpe in Cile nel 1973, e lo fa alla luce delle teorie liberiste di Milton Friedman e della Scuola di Chicago (i cosiddetti Chicago Boys).
Queste teorie prevedono privatizzazioni, riduzioni drastiche dei diritti dei lavoratori, tagli alla spesa pubblica, alle pensioni e ai salari. Insomma il liberismo nella sua versione più sfrenata e selvaggia.
E secondo la Klein negli ultimi anni queste politiche economiche e sociali sono state messe in atto proprio col consenso popolare. Un consenso oggettivamente autolesionista, ottenuto dopo aver spaventato la gente con un terribile shock, causato da precisi avvenimenti. Si è trattato di qualcosa creato ad hoc oppure di eventi esterni contingenti o dall'incapacità della classe politica.
Esempi citati sono il golpe in Cile, l'uragano Katrina a New Orleans, il crollo del regime sovietico, la guerra delle isole Falkland in Argentina, il conflitto israeliano-palestinese ed altri.
In pratica, ci dice la Klein, un popolo terrorizzato e sotto shock può accettare quello che altrimenti respingerebbe senza esitazione.
Tornando a Grecia ed Italia, vi ritrovate in queste parole ? Ad esempio quale migliore occasione delle paure scatenate dalla crisi del debito sovrano europeo per abolire l'articolo 18 dello 'Statuto dei lavoratori' ?
Purtroppo per noi l'autrice ci dice anche che il risultato di queste politiche è sempre stato un pesante impoverimento delle popolazioni interessate. E credo che la giustezza di queste analisi sia sotto gli occhi di tutti. La Grecia, curata con queste medicine, è ormai alla fame e alla disoccupazione. Si parla già di malnutrizione diffusa tra i bambini.
Leggetelo, questo libro vi aprirà gli occhi.

giovedì 23 febbraio 2012

"DRACULA" di Bram Stoker

Si parliamo proprio del più famoso tra i vampiri.
Magari lo avete visto in qualche film, in qualche telefilm in TV o citato qua e là.
Ma avete letto il libro originale di Bram Stoker ?
No ? Fatelo !!

La vicenda è narrata attraverso gli scritti di alcuni dei protagonisti. E tutto inizia nel maggio 1890.
Il giovane avvocato inglese Jonathan Harker viene inviato in Transilvania dal suo datore di lavoro, Peter Hawkins. Deve occuparsi dell'acquisto di un'abitazione a Londra da parte di un nobile locale, il conte Dracula, che si presenta come un cordiale signore, desideroso di trasferirsi in Gran Bretagna.
Io vi dico solo che rispetto a certi romanzi di oggi non c'è nulla di truce, sanguinolento, violento ma che, ancora oggi, quando ripenso a questo libro mi viene la pelle d'oca.
Quando Dracula si presenta sotto forma di uno sfarfallio luminoso nel buio, dietro la finestra della fidanzata di Jonathan, voi che lo state solo leggendo, al calduccio nel vostro letto, proverete veramente paura.
La classe non è acqua si dice e un bravo scrittore non ha bisogno di effetti speciali per stupirvi, bastano solo le sue parole. Fidatevi.

Mirko

martedì 14 febbraio 2012

"BELLA VITA E GUERRE ALTRUI DI MR.PYLE, GENTILUOMO", Alessandro Barbero - LEGGI TU CHE LEGGO ANCH'IO

Riceviamo e pubblichiamo:
Questa la mia recensione di "Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle, gentiluomo" scritto dallo storico Alessandro Barbero, vincitore con questo libro del Premio Strega 1996.
Anno 1806, Mr. Pyle è un giovane gentiluomo americano, inviato nel regno di Prussia a cercare di capire un po' cosa sta succedendo in un'Europa assolutamente instabile dove Napoleone, ormai imperatore, sembra volersi mangiare tutto e tutti, la Prussia che trama con tutti alle spalle di tutti, mentre gli inglesi furiosi non riescono a capirci nulla, ed ecco allora che il governo americano decide di inviare un giovane gentiluomo a cercare di capirci qualcosa, una spia trasvestita da diplomatico inviata presso le corti europee.   Questo è il suo diario, dove annotando fedelmente ogni giorno tutto quanto gli succede ti permette di viaggiare con lui nel mondo di quasi due secoli fa. E ti ritrovi al cospetto del re e della sua corte, fra comandanti e soldati, fra i nobili e i loro pettegolezzi e le loro frivolezze, ma anche sulla strada fra osterie, contadini e ragazze dai facili costumi; non manca nemmeno l'avventura, di cui avrebbe volentieri fatto a meno, di ritrovarsi sul campo della battaglia di Auerstedt, preso fra i due eserciti, completamente solo, cercando di uscirne integro.  Ritratto di un periodo e dei suoi protagonisti, da parte di un osservatore esterno, a volte antipatico e pure un po' razzista, ma fedele nel suo riportare per iscritto ogni attimo della sua giornata.Il libro, non di facile lettura ma sicuramente molto interessante a livello storico, è scritto con una lingua italiana di oggi ma con la pedanteria nei dettagli, il modo di esprimersi e di pensare propri del periodo descritto.
--
Margherita C.

sabato 11 febbraio 2012

NELLA PANCIA DELLA BALENA - pensieri da day after...

Fruttero amava Pinocchio con tutto il cuore, lo riteneva una metafora della vita, dell'umanità e della storia. Ieri ho capito perché.
Gabriele Penner, autore dello spettacolo "Nella pancia della balena. Canto in memoria delle vittime delle foibe", ha intrecciato le vicende del burattino collodiano con la storia, quella infida, la dea cieca che quando infuria schiaccia le persone come oggetti.
La storia, con la s minuscola, però ha dei responsabili. Chi ha istigato la violenza, da una parte e dall'altra, senza avere nemmeno un briciolo della saggezza di Geppetto e Mastro Ciliegia: "Finito il combattimento, mastr'Antonio si trovò tra le mani la parrucca gialla di Geppetto, e Geppetto si accorse di avere in bocca la parrucca brizzolata del falegname. -Rendimi la mia parrucca! - gridò mastr'Antonio. -E tu rendimi la mia, e rifacciamo la pace. I due vecchietti, dopo aver ripreso ognuno di loro la propria parrucca, si strinsero la mano e giurarono di rimanere buoni amici per tutta la vita."

Lascio questo piccolo spunto e non vado oltre. Non sono in grado di rievocare per chi non c'era la bravura di Sarah Paoletti nei panni di Patrizia, una ragazzina che non vuole capire la logica (o "illogica") degli adulti.
Chi non c'era non capirà i riferimenti al lupo che cerca il pretesto per sbranare la pecora.
Come posso spiegare la potenza evocativa di un velo che cela senza nascondere? (Magia del tecnico-creativo Jacopo Roccabruna)
E le ombre? Le ombre di vite non vissute, di vite che avrebbero potuto spiegare le ali al vento se il pescecane non le avesse inghiottite.

E l'aggraparsi alle storie, ai libri, a Pinocchio per non impazzire. Perché le gesta di un burattino sono più umane di quelle degli uomini, a volte.

Grazie al Teatro d'acqua dolce, a Gabriele, a Sarah, a Jacopo. Grazie per aver guardato nel buio con occhi limpidi e liberi da lenti. Grazie per averci regalato un emozione, un singulto, un piccolo peso da portare. Il peso della storia, e della Storia, diventerebbe più leggero se ognuno portasse la propria parte. E il peso ci ricorda quale via seguire, anche nelle piccole azioni.

Maira Forti
(al contrario del solito firmo queste righe perché non voglio aspettare lunedì per confrontarmi con Teresa, Daniela e Francesca. Assunzione piena di responsabilità per le opinioni espresse a caldo.)
Gabriele Penner
Sarah Paoletti
Jacopo Roccabruna


mercoledì 8 febbraio 2012

INCONTRO CON IL BUIO IN BIBLIOTECA

Le vulcaniche maestre della scuola materna di Bondo e Breguzzo ci hanno chiesto di ospitare i bambini dell'asilo per una visita in biblioteca al buio.
Armati di frontalino, ricevuto in dono da Santa Lucia, quaranta bambini sono entrati nella biblioteca buia. Insieme siamo andati a caccia di topi di biblioteca (possiamo contare numerosi avvistamenti di code sgattaiolanti), di gufi intellettuali (qualche bambino ha avuto la fortuna di vedere gli occhi enormi) e di pipistrelli. Abbiamo visto libroni delle streghe e abbiamo ascoltato la voce dei libri, quasi tutti addormentati sui loro scaffali.
Tutti seduti sul tappeto i bambini hanno ascoltato "Il gufo che aveva paura del buio" di Jill Tomlinson raccontata dalle bibliotecarie con il supporto di un magico teatrino luminoso preparato qualche anno fa da bambini e maestre.
Riempita la mente di storie, i bambini hanno voluto riempire la pancia, con la cena preparata dall'asilo. Qualche bambino avrebbe voluto 51 panini, altri hanno fatto fatica a finirne uno. Nessuno però ha rinunciato ai pop corn: che festa sarebbe senza pop corn?

La biblioteca che accoglie, chi entra porta la luce e il calore delle storie avvolge tutti. Ecco cos'è il nostro lavoro.  



lunedì 6 febbraio 2012

10 FEBBRAIO 2012 - "NELLA PANCIA DELLA BALENA. Canto per le vittime delle foibe" di Gabriele Penner

Gabriele Penner e Sarah Paoletti, con il supporto tecnico di Jacopo Roccabruna, ci accompagneranno in un viaggio emozionante nella Storia. La sensibilità e la bravura degli attori garantiscono una rappresentazione non puramente celebrativa; siamo sicuri che la serata sarà un'occasione per incidere dentro di noi il ricordo di una delle tragedie che hanno macchiato di sangue e di vergogna il ventesimo secolo.
Vi aspettiamo il 10 FEBBRAIO 2012 presso la sala riunioni del comune di Tione alle 21.00.


venerdì 3 febbraio 2012

Newsletter febbraio 2012

Febbraio 2012
Bibliotecando…
Cari amici della biblioteca!
I “dì dela Merla” sono arrivati inesorabili e i telegiornali trasmettono messaggi apocalittici: l’Italia nella morsa del gelo, pupazzi di neve giganti aggrediscono le città del Bel Paese, lo Stivale rischia di sprofondare nella neve fresca del Mediterraneo (allo studio le Ciaspole sullo Stretto). Cade un piccolo e puro fiocco di neve: i programmi televisivi finalmente hanno un nuovo argomento di discussione visto che ormai, dopo aver intervistato perfino le cozze sugli scogli del mar Tirreno, non avevano più nessuna tragedia su cui puntare i riflettori. Noi bibliotecarie, convinte che la neve in febbraio non sia una punizione divina, invitiamo i nostri utenti a godersi la bellezza di questa prima nevicata stagionale, magari con una tazza di the in mano e un bel libro aperto sulle ginocchia.

Il 7 febbraio sperimentiamo un’attività che in futuro speriamo di poter offrire a tutti i bambini interessati: i bambini dell’asilo di Bondo verranno in biblioteca con il calare delle tenebre per ascoltare le storie (un po’ paurose e un po’ divertenti) raccontate dalle bibliotecarie.

Vi ringraziamo per essere stati numerosi con noi a celebrare la Giornata della Memoria. Interessarsi all’uomo e alle vicende che lo toccano è quello che ci rende umani. Ricordare e ribadire che L’UOMO E’, è uno dei modi per diffondere la cultura del rispetto nei confronti della diversità. Il 10 febbraio in occasione della Giornata del ricordo, vi chiediamo di rivivere con noi un altro momento tragico nella storia del secolo scorso. Il “Teatro d’acqua dolce” ha allestito appositamente per la nostra biblioteca lo spettacolo “Nella pancia della balena. Canto per le vittime delle foibe”. Gabriele Penner e Sarah Paoletti ci regaleranno un momento di emozione intensa, alle 21.00 presso la sala comunale. Allego alla mail la locandina dello spettacolo.

Il 16 febbraio si riunisce il gruppo di lettura alle 20.30. In omaggio a Carlo Fruttero, recentemente scomparso lasciando orfani noi lettori, abbiamo deciso di leggere alcune sue opere: “Mutandine di chiffon”, la sua divertentissima autobiografia, “Ti trovo un po’ pallida”, un racconto lungo che si legge in un fiato, e “Donne informate sui fatti”, un giallo con protagonista l’impeccabile ironia dell’autore.

Il 24 febbraio Enrico Gasperi presenterà la sua ultima fatica “Il legno storto”. Vi aspettiamo in presso la sala riunioni del comune alle 20.30.

Anticipiamo in questa newsletter che la biblioteca, in occasione della festa della donna, offrirà a tutti (non solo alle donne) “Bella tutta”, uno spettacolo di Elena Guerrini. Sarà l’occasione per concedersi delle belle risate, senza perdere di vista la bellezza delle donne. Vogliamo vedere il teatro comunale straripare di persone il 2 marzo alle 21.00!

La vetrina d’artista di questo mese presenta dei bellissimi lavori di raku ispirati a “Le città invisibili” di Italo Calvino. Complimenti all’artista Luisa Ferrari, che da qualche anno trasmette la sua arte a chi abbia voglia di seguire i suoi corsi.

Ricordiamo che a Ragoli l’Assessorato alla cultura organizza presso il punto di lettura le seguenti attività: l’11 febbraio  alle ore 15.00 "Do yuo speak inglish?", racconti e giochi in lingua inglese con insegnante di madrelingua dedicato ai bambini che frequentano il secondo ciclo della scuola primaria.
Il 25 febbraio alle ore 15.00 "Fiabe a merenda" con Renata Fedrizzi.
Il 29 febbraio alle ore 20.30  "La storia siamo noi" incontro con la storia. Il professor Renato Paoli parlerà di “Emigrazione”.

La vincitrice di “Leggi tu che leggo anch’io” questo mese è Danci Larisa che consiglia “Valentina e i colori del mondo” di Angelo Petrosino: “Valentina è entusiasta per un progetto che le viene assegnato e che consiste nell’intervistare i suoi compagni stranieri riguardo alle abitudini dei propri paesi e su come si trovano in Italia.” Seconda classificata è Manuela Rebeschini che consiglia “Il sogno infinito” di Harry Bernstein, libro casualmente consigliato anche dalla terza classificata, Luigia Albertini.
Vi invitiamo a portarci i vostri consigli: il prossimo mese potreste essere voi i vincitori! Come al solito trovate tutti i consigli sul nostro blog: www.bibliotecaditione.blogspot.com .


Maira, Teresa, Daniela e Francesca

mercoledì 1 febbraio 2012